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Torcicollo: cos’è, le cause che lo scatenano e come si cura

torcicollo: cos'è, cause, sintomi e come curarlo

Il torcicollo è una condizione dolorosa che affligge i muscoli del collo e il tratto cervicale della colonna vertebrale. Il dolore e la rigidità persistente del collo possono interferire con le proprie attività quotidiane e causare un gran disagio. Inoltre, risulta in molti casi problematico persino ruotare solo la testa senza dover girare tutto il corpo. A volte può causare anche disturbi del sonno o difficoltà a lavorare, se il torcicollo procura nausea, mal di testa e vomito. In genere si risolve spontaneamente nel giro di qualche giorno, ma può essere talmente doloroso da diventare invalidante.

Possono essere molteplici i motivi per cui si soffre di torcicollo. Ad esempio, può essere una condizione che hai dalla nascita (torcicollo congenito), oppure causata più semplicemente da una postura sbagliata o da un colpo di freddo. Tuttavia, può anche essere dovuto a condizioni più serie come malformazioni della spina dorsale.

La buona notizia è che per la maggior parte dei casi non è nulla di grave. Si può facilmente curare o alleviarne i sintomi con rimedi naturali ed esercizi mirati. Infatti, adottare piccoli accorgimenti o cambiare qualche abitudine ti aiuterà a prevenire questa fastidiosa condizione.

Però, altre volte è un segnale che ti sta mandando il tuo corpo che forse è arrivato il momento di fare un controllo dal medico. Vediamo qui di che cosa si tratta, quali sono le cause e le strategie per prevenire il torcicollo.

Torcicollo: cos’è

Il termine torcicollo deriva dal latino “tortus”, che significa “contorto” e “collum”, che vuol dire “collo”.

Il torcicollo è una contrattura anomala e dolorosa dei muscoli cervicali che si manifesta con rigidità e dolore. Alla base di questa condizione ci sono, per la maggior parte dei casi, dei processi infiammatori in atto. È una condizione soprattutto caratterizzata da disagio e difficoltà a muovere il collo, specialmente provando a girare la testa lateralmente. Può anche essere accompagnato da:

Non solo, per girarti e guardarti di lato, puoi trovarti a dover girare l’intero corpo.

Il torcicollo si può presentare sia la mattina appena svegli, o durante la giornata, specialmente se hai fatto attività faticose o movimenti improvvisi o bruschi.

Nel 2010 è stato riportato che più del 17% di donne e del 12% di uomini soffrono di dolore o rigidità al collo. Purtroppo il numero è in aumento poiché siamo sempre più dipendenti dai telefoni cellulari e computer e questo ci porta a girare il nostro collo in posizioni anomale per periodi troppo lunghi.

Anatomia dei muscoli del collo

Per capire quali sono le zone affette da torcicollo, vediamo di capire com’è strutturata questa parte del nostro corpo.

Innanzi tutto il collo, insieme al torace, all’addome e alla pelvi formano il tronco. L’intero tronco è sostenuto dalla colonna vertebrale o rachide. La colonna vertebrale è formata da segmenti ossei sovrapposti e articolati tra loro: le vertebre.

La rachide può inoltre essere suddivisa in 4 tratti principali:

I muscoli del collo invece si suddividono in:

Tipi di torcicollo

Oltre al comune torcicollo, esistono forme di maggiore gravità: il torcicollo congenito e la distonia cervicale.

Congenito

“Congenito” indica una condizione presente alla nascita. Il torcicollo congenito è caratterizzato da un’inclinazione laterale della testa su un lato e una rotazione controlaterale. È più comunemente il risultato di un accorciamento e di un ispessimento unilaterale o di una contrazione eccessiva del muscolo sternocleidomastoideo.

Può essere di due tipi:

Gli esperti non sanno esattamente cosa causa l’accorciamento del muscolo del collo. Però, è possibile che il muscolo possa ferirsi prima o durante la nascita del bambino. Il muscolo ferito può così sanguinare e gonfiarsi e il tessuto cicatriziale può sostituire parte del muscolo, rendendolo più corto.

Distonia cervicale

La distonia cervicale, detta anche torcicollo spasmodico, è una condizione dolorosa in cui i muscoli del collo si contraggono involontariamente, provocando la torsione o la rotazione della testa su un lato. La distonia cervicale può anche causare un’inclinazione incontrollata della testa in avanti o all’indietro.

Una rara malattia che può verificarsi a qualsiasi età, la distonia cervicale caratterizza più spesso le persone di mezza età, donne più che uomini. I sintomi generalmente iniziano gradualmente e poi raggiungono un punto da cui non peggiorano sostanzialmente.

Purtroppo, non esiste una cura per la distonia cervicale.

Il disturbo a volte si risolve senza trattamento, ma le remissioni prolungate non sono comuni. L’iniezione di tossina botulinica nei muscoli colpiti spesso ne riduce i segni e i sintomi. L’intervento chirurgico può essere appropriato in alcuni casi.

Se vuoi approfondire il tema distonia cervicale, consulta l’Associazione Italiana per la Ricerca sulla Distonia.

Torcicollo: i sintomi

I sintomi più comuni presenti in una persona affetta da torcicollo sono:

Torcicollo: le cause

I motivi che possono provocare l’insorgenza del torcicollo sono molteplici. Se i sintomi durano più di 3 mesi allora si parla di torcicollo cronico.

Alcune cause possono essere:

Ci sono anche cause meno comuni del torcicollo che nascono da preesistenti condizioni o malformazioni della colonna cervicale. 

Alcuni esempi sono:

Torcicollo: quando rivolgersi al medico

Se il torcicollo si prolunga oltre la settimana, è bene rivolgersi al proprio medico di fiducia per capire se è necessario indagare sulle cause che portano all’immobilità del collo e al dolore. Inoltre, bisogna fare attenzione ad altri sintomi che, eventualmente, potrebbero sovrapporsi a quelli del torcicollo:

Il medico potrebbe prescrivere, in questi casi, una risonanza magnetica per verificare l’origine del disturbo.

Quando al torcicollo si associano i seguenti disturbi, meglio andare al pronto soccorso:

Come curare il torcicollo

Generalmente le cure variano a seconda della frequenza del torcicollo e da ciò che l’ha causato. Infatti, il trattamento varia da persona a persona. Se è una condizione più sporadica, avrai beneficio con

Invece, se il torcicollo tende a ripetersi con una certa frequenza, è opportuna una visita specialistica ed eventualmente una cura farmacologica prescritta dal medico.

Il dolore può essere anche un segnale di una profonda tensione emotiva.

In questo caso, sarebbe opportuno adottare strategie antistress come yoga e pilates, che aiutano a  sciogliere la muscolatura e allineare la postura.

Fisioterapia o osteopatia

Se pensi che Il torcicollo è dovuto quindi a una postura sbagliata, programma un ciclo di sedute dal fisioterapista e dall’osteopata.

Come curare il torcicollo con i farmaci

In caso di distonia cervicale, il medico potrebbe prescrivere dei miorilassanti e antiinfiammatori.

Infatti, questi farmaci hanno la capacità di eliminare i sintomi completamente nel giro di pochi giorni. I medicinali più frequentemente prescritti sono:

Alcuni dottori somministrano questi farmaci per via venerea o direttamente nel muscolo. I miorilassanti o benzodiazepine (come il Valium) vengono assunti successivamente per via orale per 48-72 ore per evitare che i sintomi ritornino.

In caso di torcicollo cronico, alcuni neurologi prescrivono anche delle iniezioni locali di Botox. Infatti, il botox deriva dal batterio Clostridium botulinum e agisce localmente per prevenire la contrazione del muscolo. Questo rimedio spesso può bloccare totalmente un eventuale peggioramento del torcicollo e portare a una completa guarigione.

In alcuni casi, se il dolore è troppo intenso, si consiglia anche l’uso del collare ortopedico che può aiutare con i sintomi e accelerare i tempi di guarigione.

Rimedi naturali

Dolore al collo: cosa fare

Impacchi per torcicollo

Impacchi di sale

Scalda un pugno di sale nel forno per qualche minuto o in un tegame antiaderente. Versa il sale caldo in una federa di cotone e appoggia sulla zona da trattare.

Puoi coprire il tutto con una coperta di lana per non far disperdere il calore. Puoi riutilizzare il sale per 5 o 6 volte. 

Impacchi di zenzero

Fai scaldare l’acqua in una pentola capiente. Quando inizia il bollore, spegni e aggiungi 50 grammi di radice di zenzero grattugiata o un cucchiaio da minestra di polvere secca. Mescola bene. Immergi un telo di spugna, strizza e metti sulla parte dolente. Isola la parte con altri 2 teli di spugna sopra e sotto per un calore non eccessivo.

Esercizi per torcicollo

Se soffri, evita di stare immobile ma, invece, sciogli i muscoli con piccoli movimenti lenti e dolci nell’arco della giornata.

Inizia con una leggera rotazione del capo (come quando si vuol dire di no).

Prima in un senso poi nell’altro. Passa a una flessione laterale del collo, verso una spalla poi l’altra.

Esegui lentamente il gesto del sì. Infine lasciar cadere il capo in avanti verso il petto.

Mantieni questa posizione per qualche secondo così da distendere la colonna cervicale.

Dieta detox per torcicollo

E’ importante integrare la tua alimentazione con cibi antinfiammatori ricchi di Omega 6 e Omega 3 (oli di semi spremuti a freddo, frutta secca, semi di lino). 

Inoltre, aumenta il consumo di cibi ricchi di magnesio per ridurre la tensione muscolare. Il magnesio si trova per esempio in:

Bevi tutti giorni 1-2 litri di acqua oligominerale naturale. Infatti, mantenere l’idratazione fa si che i tessuti siano sempre elastici.

Consuma cereali integrali, ottima fonte di sali e oligoelementi. Invece, evita i cereali e zuccheri raffinati perché impoveriscono le tua ossa e muscoli.

Infini, assumi giuste quantità di vitamina D, essenziale per la salute delle ossa. Si trova in verdure a foglia verde, alghe (kombu), frutta (uva e fichi).

L’assorbimento di vitamina D è aiutato dalla presenza di silicio nello stesso pasto e vitamina C (succo di limone).

Il silicio si trova in verdure filamentose come sedano, coste, carciofi, finocchi ecc.

Medicina cinese

Stimolare un punto della mano chiamato in agopuntura “collo rigido”. Il punto si trova sul dorso, in una fossetta tra le nocche d’indice e medio, andando verso il polso. Premi con l’unghia per almeno 30 secondi per più volte consecutive e cercare di muovere il collo allo stesso tempo. Questo serve per sbloccare il collo immobilizzato.

C’è un secondo punto da premere se senti miglioramento con il primo. Si trova chiudendo la mano a pugno, dalla parte del mignolo si trova una pieghetta dove si vede la pelle che sporge. Il punto si trova sul bordo superiore del buchetto, al confine tra la pelle bianca e rossa. Premere il punto come indicato prima. La mano da trattare corrisponde al lato in cui il collo è contratto.  

Come prevenire il torcicollo

Il torcicollo si può facilmente prevenire con delle semplici modifiche al proprio stile di vita. A volte significa solo eliminare cattive abitudini, come per esempio una postura scorretta.

Ecco alcuni consigli:

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