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Ormone della crescita (GH): che cos’è, funzioni, come stimolarlo ed effetti sul corpo

ormone della crescita: che cos'è, funzioni, carenze, come stimolarla

Se dovessimo cercare il protagonista di una storia straordinaria all’interno del nostro corpo, troveremmo l’ormone della crescita al centro del palcoscenico. Questo piccolo messaggero chimico, spesso sottovalutato, è il catalizzatore di uno processo biologico che si svolge quotidianamente nel nostro organismo, regolando una vasta gamma di processi vitali.

L’ormone della crescita, o GH, è molto più di un semplice attore nella crescita fisica. E’ il coordinatore del movimento cellulare, ciò che contribuisce alla nostra salute e vitalità.

Nel nostro articolo, esploreremo il mondo intricato dell’ormone della crescita. Dalle sue origini nella ghiandola pituitaria alla sua influenza su aspetti cruciali come il metabolismo, la salute ossea e la forza muscolare. Scopriremo come questo messaggero chimico può essere la chiave per comprendere il nostro benessere generale, ma anche perché il suo nome è stato ed è spesso associato a quello di doping nel mondo dello sport.

Cos’è l’ormone della crescita (GH) o somatotropo

Il nome ormone della crescita è spesso indicato con il termine “GH” che è l’abbreviazione di “Growth Hormone” in inglese, oppure HGH, “Human Growth Hormone”. Ma anche come STH, abbreviazione di “Somatotropin Hormone” o “Somatotropo”, che in italiano si traduce come “ormone somatotropo”.

Al di là del termine usato, il GH rappresenta uno dei più importanti ormoni per l’essere vivente, non solo durante l’infanzia e l’adolescenza, ma per tutta la vita.

La ghiandola pituitaria produce l’ormone della crescita in un ritmo di 24 ore. Durante il giorno si formano solo piccole quantità, di notte il livello ormonale è al massimo. La ghiandola rilascia l’ormone nel sangue, attraverso il quale viaggia verso gli organi bersaglio.

Il GH influisce direttamente o indirettamente sulle funzioni corporee rilasciando fattori di crescita, il più importante dei quali è l’IGF1 (fattore di crescita insulino-simile 1), dal fegato. Oltre al suo importante ruolo nella crescita del corpo, questo ormone influenza molti processi metabolici, come il metabolismo dei grassi, delle proteine o degli zuccheri nel sangue, il che indica un ruolo importante in età adulta.

L’ormone della crescita (GH o HGH) può essere prodotto naturalmente dal corpo umano (origine endogena) o può essere somministrato/stimolato tramite farmaco (origine esogena).

Nel primo caso, l’ormone della crescita prodotto naturalmente viene sintetizzato e rilasciato dalla ghiandola pituitaria anteriore ed è regolato automaticamente da fattori presenti nell’organismo come zuccheri, grassi e altri ormoni.

Nel secondo caso, l’ormone può provenire da fonti sintetiche, spesso ottenuto mediante tecnologia del DNA ricombinante. La somministrazione esterna permette un controllo diretto sulla quantità di ormone somministrato, ma richiede una gestione attenta per evitare squilibri e effetti collaterali.

A cosa serve l’ormone della crescita: secrezione e funzioni

L’ormone della crescita stimola la produzione di una proteina chiamata fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF-1) nel fegato.

Questa proteina favorisce la crescita e il metabolismo di muscoli, ossa, pelle e organi interni. Ecco perché è anche in grado di aumentare la massa muscolare, il collagene della pelle, la vitalità, il benessere mentale e la libido, tra le altre cose. Tutto ciò lo rende uno dei più potenti ormoni anti-invecchiamento.

Funzioni della somatotropina sul corpo umano

Di seguito, elenchiamo alcune delle principali funzioni e degli effetti della somatotropina.

  1. Crescita e sviluppo: Durante l’infanzia e l’adolescenza, la somatotropina favorisce la crescita in altezza promuovendo la proliferazione e la differenziazione delle cellule cartilaginee negli epifisi delle ossa lunghe.
  2. Metabolismo proteico: stimola la sintesi proteica e inibisce la degradazione delle proteine. Questo contribuisce al mantenimento e alla crescita della massa muscolare.
  3. Metabolismo lipidico: favorisce l’ossidazione dei grassi e la mobilizzazione degli acidi grassi dal tessuto adiposo. Questo può influenzare il bilancio energetico e contribuire alla riduzione del tessuto adiposo.
  4. Metabolismo glucidico: può ridurre l’uso di glucosio da parte dei tessuti periferici, favorendo così la conservazione del glucosio per il cervello e altri organi essenziali. Inoltre, stimola la gluconeogenesi nel fegato.
  5. Effetti sull’osso: Oltre alla promozione della crescita ossea, può avere effetti diretti sulla densità minerale ossea e sulla salute ossea in generale.
  6. Effetti sul sistema immunitario: La somatotropina può influenzare il sistema immunitario, migliorando la funzione degli elementi del sistema immunitario, come i linfociti T e le cellule natural killer.
  7. Effetti sul tessuto connettivo: può promuovere la sintesi di collagene e altri componenti del tessuto connettivo, contribuendo alla salute della pelle, dei capelli e delle unghie.
  8. Effetti sul cuore: può avere effetti positivi sul cuore, contribuendo alla funzione cardiaca e al miglioramento della capacità di esercizio.

Ormone della crescita GH: fattori positivi e negativi per la secrezione

Molte sostanze, lo stress mentale e fisico e l’assunzione di cibo determinano se, quando e quanto GH viene rilasciato dalla ghiandola pituitaria nel flusso sanguigno.

Quali fattori favoriscono la produzione di GH?

La secrezione dell’ormone della crescita (GH o somatotropina) può essere influenzata da diversi fattori positivi. Ecco alcuni dei principali fattori che stimolano la produzione di GH:

  1. Sonno di qualità: La maggior parte della produzione di GH avviene durante le prime fasi del sonno notturno, specialmente durante la fase di sonno profondo o non-REM. Assicurarsi di ottenere un sonno di qualità e una durata sufficiente può favorire la secrezione di GH.
  2. Esercizio fisico: L’esercizio fisico, in particolare l‘allenamento ad alta intensità e il sollevamento pesi, può stimolare la produzione di GH. L’effetto positivo può essere più evidente con l’allenamento anaerobico rispetto a quello aerobico.
  3. Frequenza dei pasti: Studi indicano che la secrezione di GH può aumentare in risposta alla carenza di nutrienti. Il digiuno intermittente o la riduzione della frequenza dei pasti possono influenzare positivamente la produzione di GH.
  4. Aminoacidi: Gli aminoacidi, in particolare gli aminoacidi essenziali come l’arginina, la ornitina e la lisina, possono stimolare la secrezione di GH. L’assunzione di aminoacidi attraverso la dieta o gli integratori può influenzare positivamente la produzione di GH.
  5. GHRH (ormone rilasciante dell’ormone della crescita): La presenza di GHRH, rilasciato dall’ipotalamo, stimola l’ipofisi a produrre e rilasciare GH. Alcuni fattori, come il rilascio di GHRH durante l’esercizio o in risposta a specifici stimoli, possono aumentare la produzione di GH.
  6. Stress ridotto: Elevati livelli di stress possono aumentare la produzione di cortisolo, che può inibire la secrezione di GH. Ridurre lo stress attraverso pratiche di gestione dello stress, come la meditazione, la mindfulness e lo Yoga, può influenzare positivamente la produzione di GH.
  7. Fasi di crescita e sviluppo: Durante l’infanzia e l’adolescenza, la produzione di GH è naturalmente più elevata per sostenere la crescita e lo sviluppo fisico.

Fattori che inibiscono la produzione di GH

Ci sono diversi fattori che possono inibire la secrezione dell’ormone della crescita (GH). Eccone alcuni

  1. Elevati livelli di glucosio: L’iperglicemia (livelli elevati di zucchero nel sangue) può inibire la secrezione di GH. I livelli elevati di glucosio possono essere causati da una dieta ricca di zuccheri semplici o da disturbi metabolici come il diabete.
  2. Aumento dei livelli di acidi grassi liberi: Livelli elevati di acidi grassi liberi nel sangue, spesso associati a una dieta ricca di grassi saturi, possono inibire la produzione di GH.
  3. Somatostatina: L’ormone somatostatina, rilasciato dall’ipotalamo, ha un effetto inibitorio sulla secrezione di GH. La somatostatina svolge un ruolo chiave nel mantenere un equilibrio ormonale regolando la produzione di GH.
  4. Carenza di sonno: La mancanza di sonno o la qualità del sonno compromessa possono influire negativamente sulla produzione di GH. La maggior parte della secrezione di GH avviene durante le fasi iniziali del sonno notturno, soprattutto durante la fase di sonno profondo.
  5. Invecchiamento: Con l’invecchiamento, la produzione di GH diminuisce naturalmente. Questo può essere uno dei motivi per cui la massa muscolare diminuisce e il grasso corporeo aumenta con l’età.
  6. Stress cronico: Livelli elevati e prolungati di stress possono aumentare la produzione di cortisolo, un ormone dello stress che può inibire la secrezione di GH.
  7. Malattie croniche: Condizioni mediche croniche, come malattie renali, malattie del fegato o malattie cardiovascolari, possono influire negativamente sulla produzione di GH.
  8. Alcool e droghe: L’abuso di alcool e l’uso di droghe possono influenzare negativamente la produzione di GH. Alcuni farmaci possono anche avere effetti inibitori.
  9. Obesità: L’eccesso di tessuto adiposo, in particolare il grasso addominale, può contribuire all’insulino-resistenza e inibire la produzione di GH.

Il deficit dell’ormone della crescita congenito

Insieme ai fattori negativi che possono inibire la secrezione di GH, ritroviamo casi di deficit presenti fin dalla nascita. Nei casi più rari, questo è il risultato di una malattia ereditaria. Infatti, di norma, una carenza di ormone della crescita non viene ereditata, cioè non viene trasmessa dai genitori o dai nonni ai figli.

I bambini con deficit congenito dell’ormone della crescita sono spesso particolarmente piccoli, soffrono di ipoglicemia e convulsioni poco dopo la nascita. Un certo numero di malattie acquisite come lesioni, tumori o infezioni del cervello possono scatenare questo disturbo in qualsiasi momento della vita di una persona.

Gli adulti con deficit di ormone della crescita, invece, hanno spesso troppo tessuto adiposo, soffrono di fragilità ossea, mancanza di energia, affaticamento e hanno poca forza muscolare.

Diagnosi: come capire se c’è una carenza di ormone della crescita

Gli endocrinologi, cioè i medici che hanno particolare familiarità con gli ormoni e con la diagnosi e il trattamento delle malattie ormonali, possono eseguire una serie di esami che possono essere utilizzati per trovare o escludere una carenza di ormone della crescita.

Le procedure diagnostiche possono variare a seconda dell’età del paziente e dei sintomi presenti.

Bambini

Nel caso dei bambini il medico raccoglie informazioni dettagliate sulla storia medica del paziente, la crescita, la pubertà e la salute generale. L’esame fisico può includere la misurazione dell’altezza, del peso e di altri parametri antropometrici.

Si utilizzano le curve di crescita per confrontare l’altezza del bambino con i valori normali per la sua età. Un rallentamento della crescita può essere un segno di deficit dell’ormone della crescita.

A questi, il medico può aggiungere diversi test.

Il primo è il test della stimolazione dell’ormone della crescita in cui viene somministrato un agente che stimola la produzione di GH, e successivamente vengono misurati i livelli di GH nel sangue. Un risultato insufficiente può indicare un deficit.

Il secondo test consiste nella misurazione della produzione notturna di GH. Questo test coinvolge la raccolta di campioni di sangue durante la notte per misurare la produzione di GH durante il sonno, quando è generalmente più elevata.

Infine, con l’uso di tecniche di imaging, come la risonanza magnetica (RM), il medico può escludere anomalie ipotalamiche o ipofisarie.

Adulti

Nel caso di persone adulte, il medico fa una valutazione simile a quella dei bambini, ma con un’attenzione particolare ai sintomi di carenza di GH nell’età adulta, come la riduzione della massa muscolare e dell’energia.

A seguire, può fare il test di stimolazione dell’ormone della crescita, dove viene somministrato un agente stimolante del GH e vengono misurati i livelli di GH nel sangue.

A differenza dei bambini, negli adulti il medico deve misurare anche la quantità di grasso corporeo e massa muscolare per identificare eventuali cambiamenti nella composizione corporea associati al deficit di GH.

A completamento, può prescrivere esami del sangue per misurare direttamente i livelli di GH e IGF-1 (Insulin-like Growth Factor-1), un ormone prodotto in risposta alla stimolazione del GH e risonanza magnetica per escludere eventuali lesioni ipotalamiche o ipofisarie.

Come stimolare l’ormone della crescita?

La stimolazione naturale della produzione di ormone della crescita (GH) può essere influenzata da diversi fattori legati allo stile di vita e di questi tre in particolare sono tra i più importanti: sport, dieta e cibi, integratori.

Sport

L’attività fisica, in particolare l’esercizio anaerobico e l’allenamento di resistenza, può stimolare la produzione di ormone della crescita (GH). Ecco alcuni modi in cui lo sport può influenzare positivamente la secrezione di GH.

Dieta per stimolare l’ormone della crescita

Una dieta che può potenzialmente stimolare la produzione di ormone della crescita (GH) dovrebbe includere una combinazione di nutrienti specifici e pratiche alimentari che supportino la salute generale e il buon funzionamento del sistema endocrino. Ecco alcune linee guida generali:

 Ormone delle crescita: quando prendere gli integratori

Prima di iniziare a prendere qualsiasi integratore, è importante sottolineare che la regolazione degli ormoni, compreso l’ormone della crescita (GH), è un processo complesso e deve essere affrontato con attenzione.

Prima di assumere integratori per stimolare la produzione di GH, è consigliabile consultare un professionista della salute per assicurarsi che sia sicuro e appropriato per la propria situazione specifica.

Detto ciò, ci sono alcuni integratori che sono stati associati alla potenziale stimolazione della produzione di GH. Tuttavia, l‘evidenza scientifica in merito può essere limitata e varia. Alcuni di questi integratori includono:

Terapia con ormone della crescita: cos’è e quando viene presa in considerazione

Se l’ormone della crescita non viene rilasciato nel sangue, c’è una carenza di ormone della crescita. A questo punto è necessario intervenire con una terapia integrativa.

La terapia con ormone della crescita (GH) è una forma di trattamento medico che prevede la somministrazione di somatropina, che è la forma sintetica dell’ormone della crescita umano.

La terapia viene spesso utilizzata per trattare condizioni mediche specifiche, come la deficienza di ormone della crescita, una condizione che si verifica quando il corpo non produce quantità adeguate di ormone della crescita. Nei bambini, può causare ritardo nella crescita, mentre negli adulti può portare a una serie di sintomi, tra cui affaticamento, aumento del grasso corporeo e riduzione della massa muscolare.

Altri casi trattati con questa terapia sono:

La somministrazione dell’ormone della crescita avviene generalmente tramite iniezioni sottocutanee. La terapia richiede una supervisione medica attenta e viene adattata alle esigenze specifiche di ciascun paziente.

Ormone della crescita e doping

L’ormone della crescita (GH o somatotropina) è coinvolto in diversi processi che contribuiscono all’aumento della massa muscolare. Di seguito spiegheremo alcune delle ragioni per cui questo accade.

Prima di tutto, il GH stimola la sintesi proteica, ossia favorisce la sintesi delle proteine nei muscoli. Le proteine sono costituenti fondamentali del tessuto muscolare, e un aumento nella sintesi proteica contribuisce alla crescita e al ripristino delle cellule muscolari.

In secondo luogo, migliora l’ipertrofia muscolare, ossia il processo attraverso il quale le cellule muscolari aumentano in dimensioni. Ciò si traduce in un aumento della massa muscolare.

Il GH può favorire inoltre la proliferazione delle cellule muscolari, contribuendo così a un aumento del numero complessivo di cellule muscolari, noto come iperplasia muscolare.

E ancora, l’ormone della crescita favorisce l’uso dei grassi come fonte di energia, risparmiando il glucosio per le cellule muscolari. Ciò può contribuire a una riduzione del deposito di grasso corporeo e a un miglioramento della definizione muscolare.

A questo si aggiunge che il GH può migliorare la ritenzione di azoto nei muscoli, elemento essenziale per la sintesi proteica e la costruzione muscolare, e può facilitare il recupero dopo l’esercizio fisico accelerando la riparazione delle fibre muscolari danneggiate.

Infine, la somatotropina stimola la produzione di IGF-1, un ormone che ha effetti simili a quelli del GH e che è coinvolto nella crescita e nello sviluppo muscolare.

Somatotropina e doping

La somatotropina è stata a lungo associata all’uso illecito nel mondo dello sport, noto come doping. Gli atleti possono essere tentati di utilizzare la somatotropina per i suoi presunti effetti di miglioramento delle prestazioni, tra cui l’aumento della massa muscolare, la riduzione del grasso corporeo e il miglioramento della capacità di recupero.

Tuttavia, è importante notare che l’uso della somatotropina a fini di doping è proibito dalle organizzazioni sportive e viene considerato una pratica sleale e pericolosa. La somatotropina è inclusa nella lista delle sostanze vietate pubblicata dall’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA), che è l’organismo responsabile per promuovere, coordinare e monitorare la lotta contro il doping nello sport a livello internazionale.

Gli atleti che vengono trovati positivi all’uso di somatotropina o altre sostanze vietate possono affrontare sanzioni severe, tra cui squalifiche, la revoca dei risultati ottenuti e la perdita di medaglie o titoli.

Controindicazioni ed effetti collaterali

L’uso dell’ormone della crescita a scopi non medici può comportare rischi e controindicazioni. Di seguito sono riportati alcuni aspetti da considerare:

Per tutti questi motivi e molti altri, prima di intraprendere qualsiasi trattamento con l’ormone della crescita, è fondamentale consultare un professionista medico per valutare i rischi e i benefici specifici per la propria situazione.

Fonti
  1. Endocrinoligiaoggi.
  2. Medicinelive.
  3. Analisi del sangue.
  4. Issalute.
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